Image
Top
Menu
20 dicembre 2017

Strenne natalizie: giorno 19

Passabao sotto Natale confeziona il terzo libro del suo percorso cromatico, con un testo assai godibile dedicato al … nero. Aggiungetevi che i protagonisti sono gli insetti e avrete Bestiolario. Un libro per Natale? Un libro per piccini? Sì, sì!

È il classico “c’era una volta” ad aprire anche questo volumetto, ma in chiave variata: «Chi c’era una volta?». Spicca il bianco sul nero del risguardo e della prima pagina e lancia direttamente nella storia, senza frontespizio o introduzione.

Al voltare della pagina il bianco torna ad invadere la tavola, ma solo perché il nero dei volumi piatti e geometrici delle bestioline chiamano l’occhio come pozzi scuri dal potere ammaliante: «una mosca che volava» e poi «un ragno che tesseva»…

Il testo semplice accosta il soggetto ad un’azione non sempre prevedibile, ma comunque sempre comune, il percorso è intervallato da due “pause” narrative rappresentate, grazie ad un’idea davvero calzante, da «un sentierino» e un «altro sentierino di formiche»: infatti (quasi) come in un safari nel giardino, mentre ci si perde ad osservare i piccoli abitanti, è facile venire interrotti da sentierini di formiche!

Accanto ai soggetti-insetti, scelti tra i più comuni anche se non tutti esattamente osservabili (vedi la pulce), anche in questo libro le linee sono protagoniste indiscusse. Infatti il movimento descritto dal verbo prende vita attraverso leggere linee colorate che mimano il movimento della corsa, del salto, della caduta, della danza, del sogno…

Il nero piatto e prepotente cattura immediatamente l’attenzione dei piccoli lettori, le sottili linee di movimento li stimoleranno a seguire con le dita i diversi percorsi, con sommo divertimento, ma anche stimolando una manualità fine particolarmente complessa (diversi movimenti sono poi quelli che si ripropongono nelle attività di prescrittura, se ci fate caso) che certamente Georgina Ponce Blasco avrà avuto in mente.

La trama però non si accontenta del ritmo prevedibile di una semplice carrellata di presentazione, infatti «un giorno, il lombrico li invita alla sua festa». Come? L’assembramento di nero nella tavola successiva lascia inquieti per un attimo, ma poi ecco che il nero dei risguardi d’apertura torna: «Ops! Ma dove sono finiti tutti?». Non vi dico che finale ha architettato Georgina, vi dico solo che se vi è piaciuto Ghirighì, Bestiolario non vi deluderà.

Ilaria Dal Canton fa un bellissimo lavoro capace di equilibrare i “buchi” neri con le linee in modo davvero interessante, grazie anche ad un linguaggio illustrativo semplice e immediato.

Un bel libro per bambini dai 2 anni, una prova ulteriore dell’attenzione di questa casa editrice che offre libri non scontati e interessanti a diversi livelli, ma con un occhio ben saldo sui bambini.

Bestiolario
Georgina Ponce Blasco – Ilaria Dal Canton – Silvia Albesano (traduttrici)

36 pagine
Anno: 2017

Prezzo: 13,00 €
ISBN: 9788894289404

Passabao editore
Compralo da Radice Labirinto: se non sai come fare clicca qui che ti spiego.

 

Lascia un commento