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29 febbraio 2016

Il mio posto perfetto non è lontano

È da un po’ di mesi che Saverio mostra una passione smodata per i fumetti, ve l’ho già detto. Tra i suoi preferiti, nonché apripista (volle il primo volume a tutti i costi mentre in una libreria aspettavamo Beatrice Alemagna) ci sono i due libri di Silvia Vecchini e Sualzo: Gaetano e Zolletta. Un posto perfetto e Gaetano e Zolletta. La supersorpresa editi da Bao publishing.

«Sono bellissimi, mamma, perché ci sono solo i maschi»: ha decretato davanti alla mia richiesta esplicita sulle ragioni della sua preferenza. E in fondo credo che la sua osservazione sia profondamente vera. Gaetano e Zolletta sono infatti un papà-asino e un bambino-asinello e le due avventure sono dedicate proprio a loro, non solo nel senso che sono i protagonisti, ma nel senso che la storia parla di loro, del loro rapporto, del loro essere padre e figlio. I momenti di condivisione profonda ed esclusiva tra padri e figli sono spesso rari, eppure forse proprio il fatto che quel tempo non sia scontato fa sì che sia denso di un’empatia a volte silenziosa ma intensa (o almeno ce lo si augura). Silvia Vecchini dà voce a questo scambio di emozioni con gentilezza e semplicità, scovando le parole esatte per dire ciò che a volte si può solo immaginare, ma che fa bene ascoltare.

La prima avventura si apre su un molo in una soleggiata mattina. Gaetano e Zolletta pescano, ma dopo un po’ la noia prende il sopravvento: «“mmh… dai che tra poco arriva il tuo amico Isaia.” “No, ha detto che non può venire.” “Perché?” “Il suo papà lo porta in un posto speciale”». Da quell’istante, la schietta volontà di regalare un momento speciale a Zolletta, porterà i sue asinelli a visitare l’oceano, passeggiare per il deserto, scalare montagne in bicicletta e poi sulle spalle del papà, planare con il deltaplano e infine partire alla scoperta della luna. Insomma la luna sembra il colpo vincente e definitivo, se non fosse che proprio sulla superficie lunare chi incontrano?! Tutti gli amici con i loro papà «“…Ma non eravate al mare o in montagna?” “Cambio di programma! C’era un’offerta per la luna.” “Ah…”». Gaetano sembra davvero avvilito: «“Volevo portarti un posto proprio perfetto, unico… che non fosse di nessun altro». La risposta di Zolletta è una sorpresa che riempie il cuore.

La seconda avventura riprende la genuina allegria del primo fumetto e parte dall’evidenza tutta infantile (ma non solo!) dell’eccezionalità del proprio compleanno (Silvia racconta di aver testato centinaia di bambini a riguardo! :D). Gaetano – immaginatevi – ha noleggiato piscine di palline, pista per gli skate, angolo relax, fuochi d’artificio e addirittura una mongolfiera: la giornata non potrà che essere perfetta. Invece per una serie di eventi sfortunati tutto sembra andare a rotoli, almeno agli occhi sgranati e ansiosi del genitore (Zolletta naturalmente non poteva immaginarsi di meglio…). L’angolo relax si trasforma in un campo di battaglia, la piscina si riempie d’acqua e non di palline, i dolcetti bruciano, e dulcis in fundo la mongolfiera prende il volo con Zolletta e i suoi amici! Gaetano, con l’ingegno che sanno sfoderare solo i papà in certe situazioni improbabili in cui si sono messi con le loro mani (!), non esiterà a costruire un razzo per recuperare i pargoli. Alla fine della giornata, sdraiato sull’amaca, birretta alla mano, soddisfatto di essere sopravvissuto alla festicciola, saprà con schietta naturalezza dichiarare il suo amore incondizionato per il suo frugoletto.

È la serena intimità che si crea tra questo papà e il suo bambino a coinvolgere intensamente i lettori e la semplicità con cui si raccontano e si dicono parole e gesti preziosi che devono essere custoditi. Lo stampatello maiuscolo lo rende un perfetto primo libro da proporre a neolettori come il mio Saverio, che lo legge con passione al suo papà (e, a volte, anche alla sua mamma!). Sualzo ha la capacità, oltre che di far fare a due asini le azioni più improbabili con una stoica naturalezza, di regalare il tono leggero e spensierato ad un testo che avrebbe potuto chiudersi in se stesso. Le vignette sono ritmate, vivaci, coinvolgenti, i disegni colmi di trovate esilaranti (il borsello di Gaetano è meglio della borsa di Mary Poppins!), gli sfondi non sono dimenticati, anzi (!) e gli scorci a volte arditi (la vista dalla mongolfiera lascia a bocca aperta).

C’è una gioia così bella (non saprei né vorrei usare un’altra parola!) in queste storie che si sorride mentre li si raccoglie da sotto il letto e li si ripone sullo scaffale.

Curatissimo tutto il “pacchetto” della Bao: i risguardi con le foto incorniciate dei protagonisti cambiano nei due volumi, la sovraccoperta stampata anche all’interno può diventare un poster, chiaro e leggibile il carattere tipografico, comodo e resistente il formato cartonato orizzontale.

Credo che non avrete dubbi sul regalo per la festa del papà, no?!

P.S. da leggere l’articolo di Silvia Vecchini su questi due asinelli, perché alle loro spalle c’è davvero un mondo tutto da scoprire.

P.P.S. c’è anche il book trailer!

P.P.P.S. fino al 15 di marzo avete la possibilità di partecipare ad un fantastico concorso per aggiudicarsi 3 pupazzi di Zolletta: cosa aspettate? Noi partecipiamo!

Gaetano e Zolletta. Un posto perfetto
Silvia VecchiniSualzo

40 pagine
Anno: 2014

Prezzo: 11,00 €
ISBN: 9788865432457

Bao publishing editore
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Anobii

Gaetano e Zolletta. La supesorpresa.
Silvia VecchiniSualzo

48 pagine
Anno: 2015

Prezzo: 11,00 €
ISBN: 9788865434826

Bao publishing editore
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Anobii

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