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18 ottobre 2017

Guardate in su!

Dovremmo coniare un nome per quei libri divulgativi che devono essere portati in borsa, nello zaino in tasca, libri che vogliono introdurre alla bellezza del mondo e che pretendono di farlo facendoti uscire a guardarlo: Il mio cofanetto Montessori degli uccelli fa esattamente questo. Ispirato alla pedagogia montessoriana e affidato all’esperienza di Eve Herrmann, blogger che porta avanti con passione l’educazione delle sue figlie a casa seguendo proprio la Montessori, il cofanetto offre una serie di materiali per lo studio degli uccelli, un libro e un quaderno di disegno.

Qual è l’obiettivo di prodotto editoriale di questo tipo? Infatti, a meno che non intraprendiate la strada della scuola parentale o montessoriana, questi materiali potrebbero sembrare inutili ai semplici lettori, invece sono un’importante declinazione del mondo della divulgazione e dei libri non-fiction, una declinazione semplice e profondamente rispettosa del bambino. «Aiutami a fare da solo», questa è forse la frase più sdoganata del pensiero di Maria Montessori, ma sintetizza bene lo spirito di questi materiali. L’idea è quella di invogliare i lettori a guardarsi intorno e a scrivere, ad annotare e registrare il proprio personale carnet di uccelli intravisti ed osservati: guarda fuori nel tuo giardino o lungo i viali alberati della tua città, fèrmati, osserva. Che livrea ha l’uccello che zampetta tra l’erba? Il becco che conformazione ha? Hai scorto un nido? Questi uccelli li vedi tutto l’anno?

È una pedagogia che non si preoccupa immediatamente dell’esaustività e dell’universalità, intesa come preoccupazione nozionistica: partire dallo spazio quotidiano e dall’interesse insegna ai bambini un metodo, che possiamo chiamare osservazione curiosa.

Fondamentale è quindi l’orizzonte locale: il libricino leggero e tascabile descrive Gli uccelli d’Europa con una preferenza per la zona centro-europea, quindi i lettori italiani potranno con facilità osservare praticamente tutti gli esemplari descritti (tra l’altro tra i partner del progetto c’è la LIPU). Per ogni uccello oltre al nome e all’indicazione della famiglia, una illustrazione quasi fotografica, una breve descrizione morfologia ed etologica ed alcune considerazioni sull’ecosistema di riferimento. La consultazione è agile e può essere fatta anche successivamente all’avvistamento, perché i capitoli corrispondono agli habitat e la ricerca è facilitata.

Gemello del primo libro è il taccuino di disegno: un quaderno con una generica forma passeriforme che guida ma lascia sopratutto spazio alla differenza nella stereotipia, per disegnare e annotare ogni osservazione.

Le 105 carte di nomenclature, mute e parlanti, che sono proposte secondo attività molto rigorose nella pedagogia montessoriana, possono diventare occasione di gioco: bisogna abbinare il nome (rigorosamente in corsivo) alla figura, la penna all’uccello, i diversi uccelli agli habitat. Si tratta di abituare l’occhio, educarlo gentilmente e lasciare che il proprio pensiero faccia il resto: istituisca dei collegamenti, evidenzi delle affinità e delle differenze.

Un’app molto interessante e gratuita permette di ascoltare i diversi richiami degli uccelli, strumento utilissimo per identificare soggetti che inizialmente magari si sentono, ma non si vedono.

Vi ho raccontato in diverse occasioni di come mio marito sia un appassionato di uccelli: alleva pappagalli (più di 200 dormono e schiamazzano al piano di sotto) ed ha uno spiccato interesse per tutti i pennuti che incontra, io invece fino a che non l’ho conosciuto, non mi accorgevo nemmeno della loro presenza nel mondo, poi mi sono appassionata. Qualche settimana fa siamo andati all’oasi di Sant’Alessio nel pavese e Saverio, il mio primogenito, ha voluto portare con sé libretto e taccuino: abbiamo osservato tanto gli uccelli custoditi e protetti nelle voliere quanto quelli liberi, destando la curiosità di molti visitatori che ci vedevano attardarci nel percorso. Questo per dire che questi materiali sono un categoria molto viva nel grande settore della divulgazione e che non sono il semplice libro sugli uccelli, sono un’invito ad uscire e ad accorgersi di ciò che ci vive intorno.

Dai 4 anni per ogni curioso, che vuol guardare in su.

Virginie Aladjidi - Emmanuelle Tchoukriel, Inventario illustrato degli uccelli, L'ippocampo

Virginie Aladjidi – Emmanuelle Tchoukriel, Inventario illustrato degli uccelli, L’ippocampo

P.S. Del medesimo editore vi segnalo anche L’inventario degli uccelli. Il volume, che ha fini differenti, è assai completo ed esaustivo. Ci sono anche i pappagalli allevati da mio marito… un libro che ci ha conquistato subito, insomma!

Il mio cofanetto Montessori degli uccelli
Ève Hermann – Roberta Rocchi (traduttrice)

105 carte, 48 pagine e 48 pagine
Anno: 2017

Prezzo: 19,90 €
ISBN: 9788867222698

L’ippocampo editore
Compralo da Radice Labirinto: se non sai come fare clicca qui che ti spiego.

Inventario illustrato degli uccelli
Virginie AladjidiEmmanuelle Tchoukriel – Ombretta Romei (traduttrice)

80 pagine
Anno: 2015

Prezzo: 15,00 €
ISBN: 9788867220960

L’ippocampo editore

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