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19 giugno 2013

Ricami, decori e il peso della vecchiaia.

Io ricamo, sebbene non sappia fermare un bottone. Io sferruzzo a maglia e all’uncinetto, sebbene non sia capace di fermare né una toppa né un orlo. Sembro una vecchia? Probabile. Ma non è tutto qui. La schiena mi fa male ed è ufficiale, se il Rocci (famelico vocabolario di greco) mi ha tolto la vista in quarta ginnasio, questo libro di Saverio toglierà tutte le diottrie che mi rimangono. E dire che l’ho scelto io. Mi avevano colpito le pagine decorate: mi ricordavano alcuni motivi di tappezzerie anni ‘60. Sfogliandolo, poi, avevano attirato la mia attenzione le finestrelle di taglio inusuale, assai differenti tra loro e che mostravano particolari di cui non capivo l’importanza.

Tornata a casa dalla biblioteca mi sono immersa nella lettura. La texture di alcune pagine mi ha davvero esaltata, altre meno, ma in generale mi sono piaciute le attenzioni decorative, i disegni, i colori, brillanti ma non scontati (ci sono dei viola e dei marroni davvero espressivi) e anche il “movimento” del percorso (alcune pagine con le alette, altre forate, altre con stampa lucida ed opaca). I testi non sono pienamente riusciti: alcune volte non sono davvero comprensibili, altre un po’ truci (perché il koala deve essere mangiato!?), ma soprattutto non condivido la scelta grafica di lasciarli isolati su pagina bianca. In realtà alcune volte il testo è integrato con il disegno e l’effetto è migliore.

Il vero e unico problema – e qui arriviamo alla vecchitudine della sottoscritta – è che ci ho messo una vita a trovare i particolari richiesti, mentre Saverio (ho seriamente pensato di non darglielo per risparmiargli delle frustrazioni) non ci ha messo un istante, ma ha trovato tutto molto, ma davvero molto prima di me. Impressionante. Non solo, Saverio continua a chiedermi di leggerlo. Stamattina il libercolo mi è stato portato alle 6:14 con questa precisa richiesta: «mamma, io sono ancora piccolo non so leggere» «Tesoro, devi trovare i particolari che abbiamo visto ieri, li sai» «No ho bisogno che mi leggi». Naturale.

Insomma i particolari da trovare sono curatissimi, ma anche mimetizzatissimi: io mi domando come si possa fare un sorriso ad una stellina di quelle dimensioni…

Un bel libro da indagare, su cui passare un po’ di tempo a cercare i soliti animaletti, ma rivisti in versione decor, un libro per sentirsi vecchi, ma anche per rimanere strabiliati di fronte alle capacità di un cervello giovane (in ogni caso, se il vostro pargolo non si districasse, vi sentirete particolarmente solidali con lui!)

Chi cerca, chi trova?
36 pagine
Anno: 2010

Prezzo: 14,50 €
ISBN: 9788857002019

Franco Cosimo Panini editore
Anobii