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21 febbraio 2019

Libri che si credono albi

Libri di narrativa che si credono albi illustrati. È questa l’impressione che si ha sfogliando i piccoli volumetti che compongono la collana Lilliput dell’editore La spiga. E davvero non ce lo si aspetterebbe, perché gli editori scolastici sono spesso improntati da una certa idea di libri che insegnino, di libri dove la qualità delle immagini conta sempre qualcosa in meno dei contenuti… invece i piccoli Lilliput sono una sorpresa.

Quello che colpisce immediatamente è la disomogeneità che in questo caso però diventa virtù: tra questi volumetti non se ne trova uno uguale all’altro, mentre collane affini di altri editori, invece, spiccano per armonia di temi e tipologia illustrativa.

Arruolati autori e illustratori tra i più noti, si sono anche formate delle coppie con autori e illustratori meno noti. Ne è venuta fuori una serie di libretti imprevedibili: storie in rima, non in rima, ricche di parole, sintetiche, storie di pirati, di gelosie quotidiane, storie di animali, storie di amicizia, storie inventate e storie che potrebbero essere vere, storie con un inizio ed una fine e storie con un inizio, storie di Natale, di scuola, storie poetiche, storie tutte da ridere… immagini metaforiche, realistiche, fumettistiche, retrò, piatte, geometriche, pittoriche… Il mix tra autori e illustratori affermati e figure meno note dà, da una parte, la sicurezza di ritrovare una qualità conosciuta e indiscutibile e dall’altra uno stile (narrativo e illustrativo) tutto da scoprire.

Questa varietà si presta facilmente a raggiungere, almeno in uno dei suoi volumi, gli interessi e i gusti dei piccoli lettori. La scelta poi di allontanarsi dai temi quotidiani (tematica invece spesso percorsa nelle collane dei primi lettori) testimonia una concezione di lettura che trovo affine alla mia: non leggere per leggere, ma leggere perché è interessante! L’orizzonte quotidiano, infatti, interessante e fonte di grandi avventure nella prima infanzia, nel rivolgersi ai più grandicelli spesso pecca di retorica, buoni pensierini   e insegnamenti più o meno celati ce raggiungono i bimbetti che, si sa, devono leggere per imparare a leggere. Solo la quarta di copertina si piega all’idea “educativa”, cercando di sintetizzare in parole chiave i temi trattati nel libro, ma voi ignoratela e di questa pagina godetevi solo il prezzo, davvero piccolino (4,90€).

I testi sono brevi eppure sempre interessanti. Nelle 25-30 pagine di ogni volumetto le immagini occupano larga parte dell’impaginato, proprio come negli albi. Vi è sempre però l’attenzione a lasciare chiaramente leggibili i testi (in maiuscolo e minuscolo), in modo da non appesantire la lettura, faticosa nei primi esperimenti. Da notare che tra gli autori coinvolti ci sono anche poeti e questa, di per sé, è a mio avviso una scommessa molto interessante. 

Ottima la fattura dei libri: maneggevoli, agili, con gli angoli stondati. Anche la scelta dei caratteri (maiuscoli e minuscoli) è sempre chiara e pulita.

Tra i volumi che ho avuto modo di visionare (non tutti) vi dico i miei preferiti, ma vi esorto ad andare a cercare i vostri e, soprattutto, vi esorto a farli scegliere ai vostri lettori in erba: ve li elencherò in ordine sparso e senza dirvi il perché mi sono piaciuti, non vorrei piegarmi anche io alla dinamica di sintetizzare i temi e gli argomenti, in modo che possiate scegliere un libro con il fine di parlare di… anche perché ogni volume ha il suo perché! Troppo elefante di Daniele Movarelli e Veronica Ruffato, Il gomitolo azzurro di Silvia Vecchini e Ekaterina Trukhan, Il segreto del fiore giallo di Annamaria Gozzi e Marja Celija, Se fossi un uccellino di Guia Risari e Simona Mulazzani, Pirata Graffio e Capitan Losco di Chiara Carminati e Alister… insomma me ne sono piaciuti un sacco!

Una proposta che è stata giustamente premiata nel 2017 dal premio Andersen e che vi consiglio vivamente come proposta interessante per i bambini che si apprestano a leggere da soli.

Lilliput
autori e illustratori vari

28-30 pagine
Prezzo: 4,90 €
La spiga

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