Non parlo volentieri delle rielaborazioni delle fiabe. Non trovo il motivo di riscrivere una storia che ha un suo senso perfetto e compiuto nella forma che ha preso in un momento determinato della storia. Il caso in questione, però – Biancaneve e i 77 nani di Davide Calì e Raphaëlle Barbanègre – ha un risultato così esilarante e sopra le righe, che ho messo da parte ogni mia riserva. Ad essere precisi, poi, il legame con la fiaba è svuotato e limitato all'utilizzo dei personaggi, senza rielaborazione della trama.

La storia incomincia con la fuga di Biancaneve e l’arrivo alla casetta nel bosco, dove abitano i… 77 nani. 77 nani? I piccoli ascoltatori, come potrete immaginare, capiscono fin dalla prima pagina che l’avventura sarà esilarante. Appena varcata la soglia, il primo scoglio da superare è memorizzare i 77 nomi: tutti pronunciati, uno per uno, dai 77 nanetti multicolore che in una sorta di vortice arcobaleno sorprendono e assaltano la giovane Biancaneve (Saverio li enuncia uno per uno, tutti e 77, tutte le volte. Non c’è scappatoia).

Probabilmente i 77 nani non vedevano l’ora: «in casa c’era un sacco da fare», il bucato, le barbe da spazzolare, le storie della buonanotte (una ciascuno!)… Il passo dalla collaborazione alla pretesa è breve e così, con ancora indosso la camicia da notte con gli uccellini ricamati e i capelli tutti arruffati, Biancaneve deve servire il caffè a 77 nani che richiedono «la colazione nello stesso istante, ovviamente», per non parlare dei 77 fagotti del pranzo, le 77 cene e i piatti… vogliamo parlare dei piatti?! «E dopo tutto questo c’erano ancora i piatti da lavare».

«“Forse qualcuno di voi ragazzi potrebbe darmi una mano?».

Vi dico solo che i nanetti più vicini fischiettano e sorridono :D

Il vaso è colmo: le occhiaie lo comunicano chiaramente e probabilmente, tra le opzioni che si concretizzavano nella mente della stanca fanciulla, la fuga si configura come la meno violenta.

«Sì, è vero, i nani erano gentili, ma anche sporchi, rumorosi, disordinati e litigiosi. La casa sembrava uno zoo!»

Biancaneve «ne ebbe abbastanza… e pazienza se rischiava di incontrare di nuovo la strega», incontro che puntualmente avviene, appena la ragazza si addentra nel bosco. Cosa accadrà, dunque?

Non ve lo svelo perché la soluzione che Davide Calì scova è davvero esilarante. In realtà è la combinazione di testo brillante e illustrazioni “sopra le righe” a permettere a questa storia che parla di una grande verità, fatta di occhiaie vere e stanchezza faticosa, di decollare e regalare risa non solo alle madri, ma anche ai piccoli lettori. Le madri riconosceranno ogni accenno e accento della pretesa costante dei piccoli nanetti (che diciamo sono 77 solo per accumulazione, perché noi madri sappiamo che ne basta uno…), così come le occhiaie, i capelli in disordine… ma non sapranno comunque resistere al colpo di scena finale che strapperà loro un sorriso coinvolgente.

I bambini, naturalmente, lungi dal pensare che i riferimenti possano minimamente far riferimento a loro godranno delle disinvolte costanti richieste dei nanetti («“Ehi, avevo detto niente cipolla nel mio hamburger!”, “Dove sono i miei …”»). Si coinvolgeranno nella narrazione e li avrete calamitatai per un abuon quarto d'ora (lettura ideale da fare ad alta voce!)

L’illustratrice francese esalta il testo, offrendo ai lettori numerosi altri spunti di ilarità che non sono “raccontati”: così ci sono i nanetti che sogghignano alla proposta di collaborare al lavaggio dei piatti o quelli che spargono mollette dappertutto mentre Biancaneve fa il bucato, quelli che fanno a cuscinate e litigano durante la fiaba della sera e quelli che in mutande giocano a Tarzan con il lampadario.

Lo stile pop colorato e rumoroso (il nero è relegato al vestito e ai capelli di Biancaneve), la scelta di uno stile piatto e fumettistico e l’attenzione per i dettagli (la carta da parati con i picconi, i decori diversi di tutte e 77 le tazze da colazione, i mobili in sala da pranzo…) donano a questo albo un carattere davvero travolgente.

Buone le scelte dei caratteri tipografici che si inseriscono in modo stilisticamente coerente.

Insomma, se siete madri, sapete quanto me che i mesi di vacanza sono quelli in cui i pargoli (e magari anche il marito) sono via dai nonni :D

Qui il booktrailer (dove potrete apprezzare anche i corrispondenti nomi inglesi dei 77 nani!)

Biancaneve e i 77 nani
Davide Calì - Raphaëlle Barbanègre

36 pagine
Anno: 2016

Prezzo: 13,50 €
ISBN: 9788859231929

Il Giralangolo editore
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