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10 marzo 2016

André Letria: compiti delle vacanze.

In questo periodo capita spesso di scovare in rete originali indicazioni per i compiti delle vacanze per i bambini più piccoli: fai i castelli di sabbia, guarda il cielo, rotolati nell’erba, fai 3 salti al giorno, annusa gli alberi etc. Tutte attività meravigliose anche perché, nel mondo sempre più digitale in cui viviamo, il contatto con “le cose che ci sono” e lo sguardo sulla realtà a volte si perde. Sono rimasta colpita, a riguardo, dal modo inaspettato di trattare le cose di Keri Smith, tuttavia da studiosa per lavoro mi chiedevo: studiare e imparare sono proprio attività così svilenti e deprimenti? Io sto studiando anche sotto l’ombrellone 😀

Poi mentre mi arrovellavo mi sono imbattuta in un libro che mi piacerebbe che una maestra assegnasse tra qualche anno al mio Saverio: Mare di Ricardo Henriques e André Letria. Il libro, di formato A4, si presenta come una rivista con copertina flessibile, un volume agile, un quaderno di appunti che potrà infilarsi in ogni borsa del mare e accompagnarvi in spiaggia. Il progetto editoriale, l’uso dei colori (bianco/nero/azzurro), la cura nell’impaginazione richiamano in modo immediato la produzione del gruppo Pato Logico, che apprezzo sempre di più. Questo “attividario”, così è definito dagli autori, è pensato come un vocabolario (o abbecedario) con 184 lemmi e 80 attività tutte legate al mare: «È un lungo viaggio per mare in cui incontrerai parole su cui riflettere e immaginare e da non dilapidare». Gli autori ci presentano da subito le 184 protagoniste e una selezione delle attività (20), lasciando il lettore libero di sceglierne una e andare subito a pescarla, oppure di voltare pagine e andare sistematicamente per ordine, come ho fatto io.

Le ampie doppie pagine sono organizzate in piccole unità lemmatiche: l’intestazione in azzurro, il testo, scherzoso ma sempre puntuale e non banale, è in nero e non giustificato; seguono, a volte, alcuni suggerimenti di attività, o spunti di approfondimento in azzurro, introdotti da una curiosa manina indicante: «Anche le ancore muoiono? Esiste un cimitero di ancore in Algarve, Portogallo. Cerca delle immagini», «AÙÙÙÙÙÙÙÙÙÙÙHH Prova a ululare sott’acqua ma senza ingoiare. Puoi anche leggere il libro, ma sulla superficie dell’acqua e senza ingoiare le vocali». Le illustrazioni intervallano il testo e, di volta in volta, il lemma di riferimento è segnalato o con uno sfondo azzurro su cui spiccano le lettere in negativo bianco o con il segno di un delicato contorno. I testi sono mediamente complessi e quindi proponibili a ragazzi allenati con la lettura; anche alcuni concetti astratti sono comprensibili solo ad una certa età (balestriglia, iarda…), le attività invece – in pagine azzurre con effetto negativo – sono proponibili ad ogni età: dalla barchetta di carta all’oceano in bottiglia. Le immagini sanno di sale e mare, non sono solo descrittive ma coinvolgenti: l’effetto sgranato, segnato e raschiato ricorda i quaderni di schizzi, la rigidità dell’illustrazione digitale permette allo stesso tempo un rigore che favorisce la comprensione (solo la sequenza quasi identica di antica barca da pesca – piccola caravella – caravella – caravella a vela quadra – caracca – veliero – galeone mi ha chiarito le idee!). Un bellissimo albo, di qualità, capace di coniugare l’esaltazione e la voglia di fare, guardare, toccare con la soddisfazione di scoprire, imparare, conoscere cose nuove, utili, istruttive.

Ho provato a leggerlo a Saverio, ma riesce a seguirmi a tratti: gli sono piaciute alcune parole – su tutte la barba, il leone marino e terrainvistaaaaaa! – useremo molti spunti di attività, ma credo sarà un libro che lo aspetterà. Non fatevelo scappare!

Mare
Ricardo Henriques – André Letria – Marta Silvetti (traduttrice)

56 pagine
Anno: 2012

Prezzo: 15,00 €
ISBN: 9788898519088

La nuova frontiera editore
Anobii

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