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26 maggio 2018

Il modo migliore per garantire che i bambini siano buoni, è renderli felici

Non starò a ripetervi chi è Alan Alexander Milne, perché ve lo presentai tempo fa, e naturalmente farò lo stesso con Winnie the Pooh e Cristopher Robin che certamente conoscete tutti, per cui oggi andrò diritta al punto: sono uscite da pochi mesi le due raccolte di versi e filastrocche che Milne dedicò al mondo incantato di Winnie di Pooh e naturalmente a suo figlio.

Le due raccolte Winnie The Pooh. Quando eravamo davvero giovani e Winnie the Pooh. Ora abbiamo sei anni riportano in libreria due preziosi libri che uscirono in Inghilterra nel 1924 e nel 1927 in un’edizione sontuosa con le preziose illustrazioni originali colorate da Mark Burgess e la perfetta traduzione di Tea Orsi.

Ancora una volta l’unico scoglio da superare è l’immaginario che i bambini hanno ormai associato al personaggio del marchio Disney che molto ha snaturato le figure originali. Le rime infatti splendide, brillanti e divertenti sono scritte per bambini, a loro si rivolgono con ironia e schiettezza eppure quando mi sono accostata ai miei ascoltatori, proponendo loro una lettura del testo, la prima reazione è stata di disagio.

Le rime, trasposte in un italiano fluido e scorrevole, ben ritmato e rimato sono godibilissime, anche perché si perde quella rigidità sintattica che invece caratterizza in modo evidente la scrittura prosastica dell’autore. La scelta stilistica e linguistica a favore della semplicità è ben introdotta in apertura del volume, grazie all’espediente del “cambio” d’autore: «ci sono voluti circa tre anni per scrivere questo volume. Abbiamo iniziato quando eravamo molto piccoli… e ora abbiamo sei anni. Ecco perché, per forza di cose, alcune parti suonano magari un po’ infantili».

La raccolta Winnie the Pooh. Ora abbiamo sei anni custodisce 35 composizioni che spaziano tra brevi storie in filastrocca popolate da re, cavalieri, imperatori indiani, mendicanti, pirati, orsetti e gatti, e scorci che raccontano la giornata di Cristopher Robin: i giochi in casa, l’influenza, gli amici immaginari, i prati pieni di ranuncoli, i vicini di casa, le amiche oltre lo steccato. l’altalena, le scoperte e gli agguati al limitare della campagna, gli scarafaggi, la pesca e le scoperte intorno allo stagno, gli animali dell’aia…. e naturalmente Pooh.

IL VECCHIO MARINAIO

«C’era un vecchio marinaio che mio nonno conosceva, 

che tante cose interessanti provare voleva.

Ma ogni volta che a farne una cominciava, 

doveva fermarsi per la situazione in cui si trovava.

Era naufrago su un’isola in mezzo al mare, 

e voleva un cappello, ma come poteva fare»

VICINO ALLO STAGNO

«Non parlate, non avvicinatevi perché, 

se il pesce vi sente, niente pesca per me!

Lui pensa che io giochi con una cordicella;

pensa che io giochi e mi diverta, questa è bella!

Ma non sa che sto pescando per davvero, 

sì sto pescando, son sincero.

Questo è ciò che sto facendo, 

pesco e son contento»

QUELLO LÌ

«È coraggioso come un leone quando corriamo in giardino,

è temerario come una tigre che sta al buio senza lumino;

è come un elefante, che non piange senza ragione

tranne quando, casomai, negli oggi gli va il sapone.

Oh, papà è papà, come tutti i papà, 

e mamma è mamma, chi altro mai sarà?

E Tata è Tata, e al mio fianco sempre sta…

Ma Quello lì è unico, ormai si sa»

NOI DUE

«Ovunque io vada, c’è Pooh al mio fianco

lui è con me, mi sta sempre accanto, 

qualsiasi cosa io faccia, lui la fa con me.

“Dove vai?”, mi chiede “Voglio venire con te!”

“Pensa che strano, anch’io avevo pensato

che proprio un quel posto prima o poi sarei andato!”

“Andiamo insieme, dai!” esclama Pooh emozionato»

Lo spaccato di un mondo che ha quasi cento anni affascina ancora per la fedeltà con cui è capace di descrivere l’infanzia, i suoi moti e i suoi pensieri che rimangono attuali, oltre la soglia del tempo. 

Le immagini di Shepard sono adorabili (i grembiulini a scacchi per giocare, i cappelli di paglia, le bavaglie ricamate, i sandaletti e le calze bianche alla caviglia, le cuffie delle domestiche…) e la vivezza dei colori ci catapulta nell’estate inglese tra distese di prati verdi e alberi secolari, tra casolari di mattoni abbandonati e giardini lussureggianti di fiori.

Passata la diffidenza iniziale, queste rime e filastrocche divertono e ammaliano grandi e piccini.

Due raccolte da non perdere!

Winnie the Pooh. Ora abbiamo sei anni
A.A. Milne – E.H. Shepard – Tea Orsi (traduttrice)

112 pagine
Anno: 2018

Prezzo: 19,90 €
ISBN: 9788891811622

Electa editore
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